Nell’area occipitale (nuca) i capelli sono più resistenti e per questo motivo c’è meno perdita di capelli, questa è la zona più sicura per estrarre.

La prima fase del trapianto consiste nel praticare l’anestesia attorno l’area donatrice. Durante le fasi successive il paziente non avvertirà alcun dolore, sarà completamente conscio, potrà dormire, guardare la televisione, ascoltare la musica o leggere qualcosa.

Nella seconda fase verranno estratti, uno ad uno, i bulbi dall’area occipitale e conservati in un recipiente che contiene una soluzione particolare arricchita di proteine in grado di stimolare la proliferazione e la differenziazione cellulare (i.c.d. fattori di crescita). L’estrazione avviene per mezzo di microbisturi cilindrici cavi (punch) che creano delle aperture minime e non lasciano cicatrici. L’operazione è indolore. Particolare attenzione è rivolta, durante l’estrazione, al rispetto della direzionalità e della profondità del bulbo. Grazie alla cura e al lavoro minuzioso svolto dall’equipe, la possibilità di danneggiamento delle unità prelevate è minima, si calcola infatti che il 97% dei follicoli prelevati e innestati attecchiscano sicuramente con la tecnica FUE. La fase di prelievo dura mediamente due ore.

La terza fase è quella della preparazione al trapianto vero e proprio. La localizzazione degli innesti, già concordata tra il dottore e il paziente nella primissima fase di valutazione, avverà secondo una densità e distribuzione adeguata all’età del soggetto adulto. Prima di procedere all’innesto il chirurgo preparerà la zona ricevente corrispondente all’area calva (dove si intende procedere all’innesto dei bulbi) nel rispetto della linea di attaccatura previamente stabilita. In questa fase si predispongono i “canali” per gli innesti, più precisamente si eseguono sottilissime incisioni nell’area ricevente della testa allo scopo di ospitare i bulbi. Il numero dei canali, la dimensione e la loro direzionalità sono i fattori determinanti della buona riuscita del trapianto.

Prima dell’intervento viene conteggiato il numero dei canali da collocare per ogni cm2 di superficie calva, i futuri innesti. Tali solchi che andranno ad accogliere i follicoli piliferi non potranno superare un certo quantitativo per cm2. I bulbi posizionati avranno una resa variabile da soggetto a soggetto in relazione soprattutto alla diversa dimensione dei follicoli e al numero di bulbi che è possibile ricevere dall’area donatrice. Nella linea frontale i follicoli vengono innestati con maggiore densità per garantire un effetto estetico più gradevole. In genere si innestano mediamente dai 25 ai 35 bulbi per cm2. È possibile in sessioni più dense e in determinate aree (come la zona frontale) arrivare a 45 per cm2. Diffidate di chi parla di più di 50 unità follicolari per cm2, un simile quantitativo sarebbe insostenibile per la buona riuscita di un trapianto. Tenere presente, invece, che un bulbo può produrre da 1 ai 4 capelli a seconda della densità e dei casi. È bene che il paziente capisca che con il trapianto di capelli avrà senz’altro un miglioramento ma probabilmente non otterrà la stessa densità di capelli di un ragazzo di 20 anni. Queste sono le possibilità attuali della chirurgia estetica.

Dimensione. Per far si che il bulbo calzi alla perfezione all’interno del suo “contenitore”, avendo modo di attecchire al meglio, l’incisione non deve essere né troppo larga né troppo stretta. Sarà il chirurgo, in base alla misura dell’innesto, che valuterà il diametro e la profondità dell’incisione.

Direzionalità e angolazione. I canali devono essere effettuati seguendo l’angolazione e la direzione naturale del capello. Il capello quando ricrescerà assumerà la direzione e l’angolazione data dal dottore durante la fase di creazione dei canali. Un improprio posizionamento, o la semplice ripetizione costante dei canali, senza uno studio preventivo sulla direzionalità e sull’angolazione, potrebbe portare a un effetto non naturale. Per questo i nostri dottori si adoperano ogni volta con estrema cura in un lavoro di minuzioso ripristino dell’area calva facendo ben attenzione a collocare l’innesto nel modo corretto. Se necessario chiediamo al paziente di farci avere vecchie foto in modo da ripristinare il più fedelmente la situazione originaria nel rispetto della naturale struttura del cuoio capelluto.

L’ultima è quella di impianto dei bulbi all’interno dei canali creati appositamente. In un primo momento gli operatori allargano l’incisione con delle pinzette, inserendo l’innesto al suo interno solo parzialmente. Successivamente si completa l’inserimento portando il bulbo in profondità. L’operazione viene ripetuta meccanicamente su tutta la superficie da coprire.

Dopo l’intervento del Trapianto Di Capelli:

Dopo l’operazione verrà applicata la fasciatura sulla zona donatrice e il giorno seguente verrà rimossa dalla zona posteriore della testa sotto la direzione del medico. A occhio nudo, non ci saranno cicatrici visibili dell’operazione. La ricetta medica redatta dal dottore per i farmaci si usa per accelerare i tempi di guarigione e si raccomanda l’uso dei farmaci prescritti.

All’inizio i capelli saranno molto fini ma diventeranno forti con il passare del tempo. I capelli trapiantati inizieranno a ricrescere nuovamente entro 3-5 mesi.